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PAVIMENTO SOPRAELEVATO

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Introduzione

Il pavimento sopraelevato per interni è un sistema di pavimentazione progettato appositamente per risolvere in maniera razionale le continue esigenze di flessibilità richieste dall'innovazione tecnologica negli ambienti ad alta concentrazione impiantistica come uffici, centri di calcolo, ambienti del terziario avanzato. 
Attraverso questo sistema costruttivo si realizza un nuovo piano di calpestio sollevato dal massetto del solaio, creando così uno "spazio tecnico" la cui altezza può variare da pochi centimetri ad oltre un metro, facilmente removibile e ispezionabile, che permette l'installazione senza vincoli di posizionamento delle reti impiantistiche di ogni genere (elettriche, telefoniche, informatiche, di climatizzazione, etc). Il sistema è particolarmente funzionale in quanto, grazie alla possibilità di montare e smontare a secco tutti i componenti del sistema, nonché alla possibilità d'intervenire su ogni singolo pannello senza interferire con i pannelli adiacenti, velocizza gli interventi di manutenzione e di modifica degli impianti nel tempo, senza la necessità di opere murarie, limitando di conseguenza tempi e costi degli interventi. Tutte queste caratteristiche permettono al progettista una maggiore flessibilità nella concezione degli spazi, sia in fase progettuale che in fase esecutiva, non essendo più vincolato dalla distribuzione ed ubicazione degli impianti, nonché nella loro integrazione e/o modifica anche a seguito di nuove normative: quello che non è previsto o prevedibile si può aggiungere dopo, sia nelle nuove costruzioni che nelle ristrutturazioni, modificando nel tempo la distribuzione degli ambienti in funzione di nuove esigenze di organizzazione dello spazio. Le caratteristiche estetiche, di robustezza, compattezza, planarità, manutenzione, igienicità delle piastrelle in grès porcellanato Granitogrès, Pietre Native e Granitoker, le fanno preferire come rivestimento del pavimento sopraelevato ad altri rivestimenti alternativi. Le piastrelle di rivestimento Casalgrande Padana sono protette con un bordo perimetrale che permette il perfetto accostamento degli elementi mobili e annulla il rischio di scheggiatura degli spigoli delle lastre ceramiche durante la movimentazione dei pannelli, operazione questa che rappresenta la caratteristica principale del pavimento sopraelevato.

DESCRIZIONE DEL SISTEMA

1 - Piastrelle in grès porcellanato nei formati 60x60 cm, 30x60 cm, 30x30 cm.
Le piastrelle di rivestimento formano il piano di calpestio del pavimento sopraelevato; sono l'elemento visibile dell'intero sistema e quindi quello che conferisce le caratteristiche
estetiche e funzionali alla pavimentazione.
Le lastre di ceramica sono dapprima incollate sul pannello di supporto e poi rettificate e bordate insieme a quest'ultimo con materiale plastico allo scopo di:
- permettere il perfetto accostamento dei pannelli e realizzare fughe omogenee;
- proteggere dalle scheggiature gli spigoli delle piastrelle durante la movimentazione dei pannelli.

2 - Pannello. È l'elemento del sistema sul quale sono incollate le piastrelle di rivestimento superiore e, unitamente ad esse, costituisce il piano di calpestio.
Ha il compito di supportare i carichi distribuendoli alla struttura di sostegno sottostante.
I pannelli maggiormente utilizzati sono di due tipologie:
- pannello in conglomerato di legno e resine ad alta densità. Ha dimensioni di 60x60 cm ed uno spessore di 38 mm.
Classe 1 di reazione al fuoco.
- pannello in solfato di calcio monostrato e monolitico ad alta densità. Ha dimensioni di 60x60 cm ed uno spessore che può essere di 28 mm, 30 mm o 34 mm (a seconda dei
carichi di progetto richiesti).
Classe 0 di reazione al fuoco.

Sezione del pannello in conglomerato di legno

Sezione del pannello in solfato di calcio

3 - Rivestimento inferiore. Il suo compito è quello di proteggere il pannello dalla risalita dell'umidità.
Può essere realizzato tramite foglio d'alluminio da 0,05 mm, pellicola auto-estinguente fonosmorzante, vaschetta in acciaio zincato (in questo caso migliorano anche le prestazioni
meccaniche del pannello).

4 - Bordo protettivo perimetrale. Il suo compito è quello di proteggere lateralmente le piastrelle ed il pannello dagli urti accidentali e permettere il perfetto accostamento dei pannelli.
È realizzato in materiale plastico antiscricchiolio e autoestinguente.

5 - Colonne. Hanno la funzione di sostenere i pannelli e trasmettere i carichi al piano d'appoggio.
Permettono di determinare l'altezza dello "spazio tecnico" e compensare eventuali dislivelli del piano d'appoggio.
Sono realizzate in acciaio zincato, con base circolare e stelo filettato per la regolazione micrometrica dell'altezza, variabile da pochi centimetri ad oltre un metro.
In assenza di traversi si consiglia di incollare o fissare le colonne al massetto del solaio.

6 - Traversi. Hanno la funzione di collegare le colonne irrigidendo la struttura, incrementando la resistenza a flessione del pannello e la portata del sistema.
Sono realizzati in acciaio zincato nervato a sezione aperta o chiusa (nella versione leggero, medio e pesante, secondo le esigenze di carico).
In assenza di traversi si consiglia di tenere limitata l'altezza dell'intercapedine (spazio tecnico).

7 - Guarnizioni di protezione. Sono inserite sulla testa delle colonne e su tutta la lunghezza dei traversi, formano uno strato continuo tra struttura e pannello, migliorandone l'appoggio.
Realizzate in materiale plastico, hanno funzione di antirombo, antiurto e di tenuta d'aria.

I pannelli di un pavimento sopraelevato hanno una misura standard di 60x60 cm perciò, sulla loro superficie, si può inserire una piastrella di formato 60x60 cm, quattro piastrelle di formato 30x30 cm, due piastrelle di formato 30x60 cm. 

1 piastrella 60x60 cm

2 piastrella 30x60 cm

4 piastrella 30x30 cm

PROGETTAZIONE

Quando si progetta un pavimento sopraelevato è necessario:
- dimensionare per quanto possibile gli ambienti considerando misure multiple di 60 cm e tracciare un reticolo di posa con maglie 60x60 cm, cercando di ridurre al minimo i tagli sui pannelli;
- definire l'entità dei carichi (permanenti ed accidentali) che graveranno sul pavimento sopraelevato, anche in funzione di eventuali modifiche della destinazione d'uso, in modo da scegliere il tipo di pannello e la struttura adeguati;
- individuare il tipo e la quantità di traffico che il pavimento sopraelevato deve sopportare per scegliere la superficie delle piastrelle che meglio risponde alle esigenze previste
(superficie Naturale, Satinata, Levigata, Honed, Lappata, Bocciardata, Strutturata, Rusticata);
- tener conto dei diversi livelli nel caso in cui siano da accostare pavimento tradizionale e pavimento sopraelevato. È buona norma tenere più elevato il pavimento tradizionale per raccordarsi a questo senza ausilio di rampe o gradini.
- prevedere numero e ubicazione di eventuali pannelli speciali atti ad inserire accessori come griglie, torrette, pozzetti, passacavi, etc.
Lo scopo di questa importante fase di lavoro è arrivare al completo tracciamento della trama strutturale e alla scelta delle piastrelle da utilizzare per poter sviluppare la proposta
economica e quella estetica del pavimento sopraelevato. Apposite superfici, formati modulari ed una vasta scelta cromatica permettono di ottenere eccellenti risultati nell'ambito della sicurezza, dell'igiene e dell'estetica in linea con l'esigenza di spazi professionali evoluti e moderni.