Informiamo che in questo sito sono utilizzati “cookies tecnici” necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche “cookies di analisi” per elaborare statistiche e “cookies di terze parti”.

Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l’informativa estesa (Clicca qui).

Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies Accetto.

Tu sei qui

Marzo 15, 2012

CASALGRANDE PADANA FA TESTO

Bios

Un attualissimo libro di Ermete Realacci, ci guida tra le realtà italiane che hanno intrapreso con successo un percorso alternativo per uscire dalla crisi. Tra i protagonisti, il mondo della ceramica attraverso la testimonianza di Franco Manfredini, presidente di Casalgrande Padana

Ambientalista, parlamentare, presidente onorario di Legambiente, Ermete Realacci non ha certo bisogno di presentazioni. Il suo ultimo lavoro, edito da Chiare Lettere, è giunto in questi giorni nelle librerie. Titolo e sottotitolo, come in un fraseggio blues “botta e risposta”, vanno bel oltre la sinapsi e svelano la soluzione: Green Italy – Perché ce la possiamo fare.

Filo conduttore della sua analisi, l’idea e la necessità di puntare su un’economia più sostenibile e innovativa, basata sui principi della qualità, della ricerca e della conoscenza.

La drammatica situazione finanziaria globale, associata ai problemi endemici italiani, non solo rende più difficile e insostenibile il clima socio-economico, ma nasconde la parte più vitale e competitiva del paese, dove le energie positive non mancano. Basti pensare che le esportazioni sono cresciute di oltre il 40% anche nei settori più tradizionali.

Come ci ricorda Realacci, le condizioni proibitive spingono a utilizzare al meglio l’intelligenza umana. La crisi, come testimoniano i numerosi casi esemplari raccolti nel volume, può quindi rivelarsi una grande opportunità. E per dimostrarlo, l’autore ci accompagna in un viaggio da Nord a Sud della penisola, attraverso il racconto di quella parte del mondo imprenditoriale che punta sulla green economy per rinnovare i processi produttivi in senso responsabile, affermando una nuova dimensione della competitività del nostro paese.

Emblematica è la storia di Casalgrande Padana, di cui il presidente Franco Manfredini, racconta con orgoglio i punti di forza. Un’azienda cardine, che sorge nel cuore del distretto di Sassuolo, indiscusso polo mondiale di riferimento per l’eccellenza della ceramica. Prodotto, come pochi altri, in grado di evocare i caratteri e la forza di un made in Italy vitale e competitivo, basato sul sapere e sul successo di un’intera collettività.

Un percorso che, in oltre cinquant’anni di attività, ha permesso a Casalgrande Padana e al suo Centro Ricerche di mettere a frutto un enorme bagaglio di conoscenze, sviluppare prodotti innovativi e soluzioni tecniche all’avanguardia. Come nel caso di Bios ® Antibacterial Ceramics, la rivoluzionaria linea di lastre in grès porcellanato pienamente vetrificato, caratterizzate da elevatissime proprietà antibatteriche.

Ma il successo collettivo, ci tiene a sottolineare Manfredini, riguarda anche le performance ambientali: “Produrre materiali ceramici evoluti ed ecologici e proporre soluzioni innovative per l’architettura contemporanea, in un corretto equilibrio tra crescita economica, progresso tecnologico, rispetto delle risorse naturali, protezione dell’ambiente e responsabilità sociale, sono i caratteri identificativi che risiedono nel dna della nostra azienda”.

Made in Italy - conclude Manfredini - non significa per noi solo bellezza e lusso, ma anche eticità, impegno e senso di responsabilità e tutto questo ci permette di trasformare un prodotto in un’esperienza da condividere”.