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Grand Prix 2015…ecco i nomi!

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Marzo 29, 2016

Grand Prix 2015…ecco i nomi!

 

E’ stato un momento di confronto e dibattito approfondito attorno ai temi dell’architettura e al ruolo che assume nella contemporaneità il progetto ceramico. E’ stato un osservatorio privilegiato sullo stato dell’arte e sulle possibili declinazioni di questo materiale tradizionale e innovativo allo stesso tempo.  E’ stato un lavoro impegnativo per la giuria, vista la quantità e soprattutto la qualità dei progetti presentati. Ora ci sono i nomi dei finalisti e il 27 Maggio, nell’esclusiva cornice della Biennale di Architettura di Venezia, verranno decretati i vincitori della decima edizione di  Grand Prix.

 

Siamo ai nomi. La Giuria Internazionale riunitasi lo scorso 11 Marzo presso il Creative Centre Casalgrande Padana ha raggiunto dopo un’intensa e dibattuta sessione di lavori un accordo sui progetti più meritevoli candidati al Grand Prix 2012-2015.

Presieduta da Franco Manfredini (Presidente di Casalgrande Padana) e composta da Alfonso Acocella (Architetto e Docente della Facoltà di Architettura di Ferrara), Riccardo Blumer (architetto e docente dell’Accademia di Architettura di Mendrisio), Giuseppe Cappochin (Architetto e Presidente dell’ordine degli Architetti , Pianificatorie Conservatori della Provincia di Padova), Christophe Le Gac (Architetto e giornalista), Domenico Podestà (Architetto e designato dal Consiglio Nazionale degli architetti di Roma), Sebastian Redecke (Architetto e Direttore della Rivista Bauwelt) e Matteo Vercelloni (Architetto, Giornalista e critico d’Architettura), la giura ha decretato i nomi dei finalisti della 10/a edizione, valutando le oltre 150 candidature presentate per il premio e selezionando le architetture che meglio hanno interpretato il tema  del materiale ceramico  come protagonista del progetto, sia dal punto di vista formale, sia per quanto riguarda la funzionalità delle superfici.

I progettisti selezionati sono: Studio Kunyho Epitèsziroda kft , Architetto Zoltan Kun (Budapest, Ungheria) per il Mercato Klauzal, Studio Stelmach i Partnerzy , Architetto Boleslaw Stelmach (Lublin, Polonia) per la Zamkowe Tarasy Gallery, Studio Paragon Architects, Architetti  Anthony Orelowitz, Vivien Yun,Amir Livneh (Johannesburg , Sud Africa) per 115 Wall Street, Studio Peia Associati, Architetto Giampiero Peia (Milano , Italia) per lo Sky Lounge Bar_Kempinsky Residence and suites, Studio SBG Architetti, Architetto Giulio Barazzetta (Milano, Italia) per la Chiesa di vetro di Baranzate, Studio Tatinvestgrazhdanproject NPF Kazan, Architetto Airat Sibaev (Kazan, Russia) per la Stazione fluviale Medrese, Studio JM Architecture, Architetto Jacopo Mascheroni (Milano, Italia) per Montebar Villa, Studio Arquitectura Rafael Freyre, Architetto Rafael Freyre (Lima , Perù) per Casa Azpitia, Architetto Alain Demarquette (Cambrai, Francia) per Aimant si passion, Studio 5+1 AA, Architetti Gianluca Peluffo e Alfonso Femia (Genova, Italia) per IULM Knowledge Transfer Centre, Life il nuovo quartiere Regolo e Docks di Marsiglia, Studio Labics Architetti Francesco Isidori e Maria Claudia Clemente (Roma , Italia) per il MAST, Studio Drigo Ing. Roberto (Fossalta di Portogruaro Venezia, Italia)per BID_ON Fashion Shoes Store, Studio Cliostraat Architetto Alessandra Raso (Torino, Italia) per il Nuovo Stadio del Nuoto di Cuneo.

I progetti finalisti verranno premiati  nelle quattro categorie tipologiche previste dal Premio (Centri Commerciali, Edilizia pubblica e dei servizi, edilizia industriale, Edilizia residenziale, Rivestimenti di facciata, pavimentazioni esterne, Piscine) e il verdetto finale con i vincitori di ciascuna categoria verrà annunciato al termine dell’ intervento di Simone Sfriso TAMassociati, curatore del Padiglione Italia alla 15esima Biennale d’Architettura di Venezia  di cui Casalgrande Padana è sostenitrice ufficiale il 27 Maggio prossimo.

Anche questa edizione del Grand Prix ha testimoniato come la versatilità e la capacità del materiale ceramico di interpretare le esigenze dell’architettura contemporanea, anche in contesti molto diversi, abbia contribuito a dare un valore aggiunto all’intero progetto, esaltando il valore della materia  e riaffermando lo straordinario ruolo di elemento compositivo dell’insieme.

Proprio per questo, Casalgrande Padana è da sempre un partner d’eccezione per progettisti e architetti, con i quali instaura un dialogo virtuoso che si declina nella scelta del migliore materiale disponibile per ogni specifico progetto o in alcuni casi nello sviluppo di collezioni ad hoc pensate proprio per un determinato contesto progettuale. Un ruolo importante, un intervento ad ampio spettro per diffondere la cultura del materiale ceramico e traghettarlo in un futuro che lo veda protagonista di nuove e interessanti realizzazioni, promuovendo la buona progettazione internazionale ma anche la cultura del saper fare tipicamente italiana.