Come posare le lastre in gres porcellanato

28 Giugno 2020

Come posare le lastre in gres porcellanato

di Sara Costi

Le lastre in gres porcellanato di Casalgrande Padana, grazie a sofisticati ed innovativi processi produttivi frutto di una continua ricerca, sono prodotti di eccezionale durezza, inassorbenti, resistenti a qualsiasi sollecitazione esterna, ecologici e antibatterici. Queste lastre uniscono elevate performance tecniche alla bellezza delle numerose texture disponibili: effetto pietra, effetto marmo, effetto cemento, effetto metallo ed effetto legno. Declinate in molteplici colorazioni per garantire un gradevole abbinamento con altri materiali, le lastre ceramiche di Casalgrande Padana si prestano ad applicazioni indoor e outdoor e in spazi pubblici e privati.

La qualità delle piastrelle non basta tuttavia. È importante prestare anche attenzione alla posa: questa deve essere fatta prestando attenzione a una serie di accorgimenti, così da creare un risultato finale davvero impeccabile. Non solo: grazie alla modularità dei formati delle piastrelle in gres porcellanato, è possibile anche giocare con numerosi schemi di posa durante la progettazione.

Scopriamo quindi tutti i metodi per posare le lastre in gres porcellanato.

Posa in interno

Posa su massetto con colla

Il ‘massetto’, chiamato anche ‘caldana’ è lo strato che supporta la pavimentazione e rappresenta il presupposto fondamentale per la sua buona riuscita e la sua durata. La sua funzione principale è quella di resistere alle varie sollecitazioni meccaniche, sia della pavimentazione che dall’utilizzo della stessa, ripartendo e distribuendo i carichi statici e dinamici.

Per la posa delle lastre in gres porcellanato esistono due tipi di massetti: quello tradizionale e quello radiante, ovvero un tipo di massetto che incorpora un sistema di riscaldamento o di raffrescamento a pavimento.

L’attuale e moderna modalità di posa delle lastre in gres prevede due fasi: nella prima si procede all’esecuzione del massetto (che viene realizzato utilizzando sabbia e cemento) e alla sua distensione liscia e planare, durante la seconda fase (che deve avvenire a distanza di circa un mese dalla prima) si procede invece all’incollaggio delle lastre.

Questo metodo di posa consente inoltre di sovrapporre un pavimento a quello già esistente senza demolirlo, utilizzando lastre a spessore ridotto di soli 4,9 mm.

Esempio di posa su massetto con colla
Pavimento: R-Evolution Black

Posa ad incastro

Il sistema di posa a secco ArsRatio Casalgrande Padana modifica il tradizionale concetto di pavimento in gres porcellanato. Grazie ad un semplice sistema di ancoraggio a maschio e femmina, ciascuna lastra ceramica viene accoppiata ad un supporto e ad uno speciale bordo perimetrale coadiuvato da un’efficace guarnizione di tenuta: questo consente la realizzazione di un pavimento finito e immediatamente calpestabile. Il pavimento con posa ad incastro può essere così realizzato in pochi secondi ottenendo una superficie stabile, resistente ai carichi e ideale per la realizzazione di pavimentazioni di temporary shop, showroom, stand fieristici, spazi espositivi, edifici storici e allestimenti museali.

Esempio di posa ad incastro in gres porcellanato

La posa sopraelevata

Il pavimento sopraelevato per interni consente di realizzare un nuovo piano di calpestio sollevato dal massetto del solaio, creando così una sorta di ‘spazio tecnico’ facilmente removibile e ispezionabile, la cui altezza può variare da pochi centimetri ad oltre un metro. Questo permette l’installazione di reti elettriche, telefoniche, informatiche, di climatizzazione e ogni altro genere di rete impiantistica. Grazie alla possibilità di montare e smontare a secco ogni componente e di intervenire su ogni singolo pannello senza interferire su quelli adiacenti, il pavimento sopraelevato offre la possibilità di velocizzare gli interventi di manutenzione, limitando i costi e i tempi degli interventi.

Pavimento: Marte Nero Acapulco

Posa in esterno

Per le pavimentazioni in esterno come terrazze, camminamenti in giardini, spiagge, nelle aree pubbliche e nelle aree carrabili, servono invece piastrelle in gres con un’elevata resistenza meccanica e ai carichi; inoltre, devono anche sopportare le basse temperature, l’usura e l’esposizione costante alla luce.

Posa a secco in appoggio

La posa a secco, fatta direttamente su fondo erboso, ghiaia o sabbia, consente di ottenere un pavimento facile da installare e immediatamente calpestabile senza la necessità di massetto e senza l’uso di malte o colle.

Pietre di Sardegna Caprera
Pietre di Paragone Gré Grigio
Posa su erba e posa su massetto - Kerblok Beige
Posa su sabbia - Parchi Yellowstone

Posa su massetto con colla

La tecnica della posa su massetto con colla per esterni segue gli stessi accorgimenti di quella in interni tenendo sempre conto delle caratteristiche del gres da utilizzare in queste aree. Ad esempio, grazie ai suoi 20 mm di spessore, le lastre in gres porcellanato di Extragres 2.0 possono essere posate a colla su massetto garantendo al pavimento una elevata resistenza ai carichi ed risultati eccezionali in qualsiasi soluzione applicativa outdoor.

Pavimentazione: Pietre di Sardegna Porto Rotondo

Posa sopraelevata con supporti

La posa sopraelevata in esterno avviene in genere su supporti in polipropilene (PP) disponibili con alcune altezze (fisse o regolabili) e consente la realizzazione di pavimenti sopraelevati per esterni che permettono, nell’intercapedine sottostante, il passaggio di impianti elettrici e idrici.

I supporti fissi sono disponibili in altezze di 14 mm, 25 mm e 35 mm e rappresentano la soluzione più semplice ed economica per la posa sopraelevata: sono infatti ideali in tutte quelle situazioni in cui si necessiti di una pavimentazione facilmente ispezionabile e removibile. Eventuali irregolarità del piano d’appoggio possono essere compensate mediante l’utilizzo dei livellatori al fine di dare completa stabilità ad ogni singola piastrella.

I supporti regolabili sono invece disponibili in diverse altezze, da 35 mm fino a 100 mm permettendo una facile regolazione a pavimento finito tramite una “posa a secco” che non prevede l’impiego di collanti e stucchi; sono anche perfetti per uniformare sottofondi irregolari. Qualora il sottofondo presenti dislivelli, è consigliato l’utilizzo di correttori di pendenza che garantiscono stabilità ed alta resistenza ai carichi rendendoli perpendicolari al piano di posa.

Pavimento: Country Wood Ice

In entrambi i casi, prima di iniziare a progettare lo schema di posa e la posa sopraelevata, è indispensabile controllare le condizioni del sottosuolo, considerare la destinazione d’uso e rispettare le specifiche normative riguardanti il carico strutturale, le azioni sismiche e l’influenza di agenti esterni. Si consiglia di non realizzare pose sopraelevate di altezza superiore ai 100 mm senza specifiche precauzioni.

Un impegno concreto per uno sviluppo sostenibile

Le lastre in gres porcellanato di Casalgrande Padana, costituite esclusivamente da materie prime naturali, prive di smalti, plastica e sostanze nocive, sono ottenute mediante un processo produttivo a ciclo chiuso in cui sofisticate apparecchiature antinquinamento consentono il riciclo e il recupero completo di tutte le componenti con emissioni e dispersioni sostanzialmente nulle: 0% emissioni nocive, 100% riduzione dell’impatto idrico, 99,5% di rifiuti recuperati, 74% di energia autoprodotta e 100% imballi eco compatibili.

Casalgrande Padana ha inoltre adottato un sistema di gestione ambientale conforme al Regolamento EMAS allo scopo di attuare il miglioramento continuo delle proprie prestazioni ambientali pubblicando una dichiarazione ambientale convalidata dall’ente certificatore.


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