Come pulire le piastrelle in gres porcellanato

17 Maggio 2020

Come pulire le piastrelle in gres porcellanato

Un pavimentoo un rivestimento in gres porcellanato è sinonimo di bellezza, durata e resistenza, non necessita di nessuna manutenzione particolare e la sua pulizia può essere semplicemente eseguita con acqua e con tutte le tipologie di detergenti in commercio, con l’esclusione per quelli contenenti acido fluoridrico. In questo articolo troverete tutte le indicazioni necessarie per la prima pulizia dopo la posa e per la successiva manutenzione del vostro pavimento.

Prima pulizia

La prima pulizia del gres porcellanato ha lo scopo di eliminare ogni traccia di cemento o stucco conseguente alla chiusura dei giunti e normalmente si esegue una sola volta dopo la messa in opera e obbligatoriamente prima dell’utilizzo del pavimento o del rivestimento.

Vi consigliamo di procedere nel seguente modo:

- Pulire accuratamente il pavimento o il rivestimento raccogliendo lo sporco che residua dopo la posa.

- Inumidire con acqua la superficie affinché le fughe vengano impregnate e pertanto protette dall’azione corrosiva del detergente a componente acida (decalcificante).

- Stendere il detergente scelto nella concentrazione (ossia il rapporto di miscelazione con l’acqua) indicata dal produttore, applicandolo con la spazzola manuale o motorizzata ed evitando che venga a contatto con componenti di acciaio, alluminio e marmo naturale adiacenti al pavimento e al rivestimento.

- Durante il tempo d’azione del detergente, che dev’essere stabilito in relazione allo stato del pavimento, strofinare lo sporco più ostinato e raschiare eventuali residui di malta e stucco.

- Sciacquare il pavimento o il rivestimento con acqua e raccogliere subito l’acqua sporca manualmente o con un apparecchio lavasciuga.

Per la collezione Metallica di Casalgrande Padana, si consiglia di utilizzare detergenti molto diluiti (diluizione 1 a 5, cioè 1 parte di acido e 5 parti di acqua) e di procedere con un abbondante risciacquo per eliminare ogni residuo di acido sulla superficie.

Se la prima pulizia viene eseguita dopo che il pavimento o il rivestimento è già stato utilizzato, prima dell’applicazione del detergente a base acida consigliamo di togliere, con appositi detersivi alcalini sgrassanti, eventuali presenze di sostanze grasse o simili.

Ecco una proposta di detergenti consigliati per eliminare i residui di stucco:

- Per pulire le fughe realizzate con stucco cementizio è meglio utilizzare detergenti a componente acida (decalcificanti): Deterprimo plus (Casalgrande Padana), Deterdek (Fila), Keranet (Mapei), Deltaplus (Kerakoll), Solvacid (Geal) o simili (seguire istruzioni del produttore del detergente).

- Per pulire le fughe realizzate con stucco epossidico è preferibile invece utilizzare detergenti a componente alcalina: Fuga-Soap Eco (Kerakoll), Kerapoxy Cleaner (Mapei), Tile Cleaner (Faber), CR10 (Fila), Lithofin Resin-Ex (Lithofin), Eposolv (Geal) o simili (seguire istruzioni del produttore del detergente).

Per reperire i prodotti professionali citati, potete rivolgervi al rivenditore presso cui avete acquistato le nostre piastrelle.

Pulizia ordinaria

Per la pulizia di tutti i giorni è sufficiente lavare il pavimento o il rivestimento in gres porcellanato con acqua e con l’aggiunta di normali prodotti detergenti adatti a pulire superfici ceramiche, assicurandosi che i detergenti non contengano sostanze cerose: la superficie dei prodotti Casalgrande Padana, essendo praticamente inassorbente, non richiede l'applicazione di cere o prodotti siliconici di protezione che non devono mai essere usati perché possono creare un film superficiale che andrebbe a modificare le caratteristiche naturali del gres porcellanato.

In presenza di macchie persistenti e difficili da togliere con la semplice pulizia ordinaria, vi consigliamo di intervenire con l’impiego di detergenti più concentrati lasciando agire gli stessi per un idoneo intervallo di tempo e successivamente di strofinare con adeguata intensità, fino a ricondurre le piastrelle all'aspetto originario.

Vi segnaliamo che il gres porcellanato è un materiale resistente a qualsiasi sostanza con l’unica eccezione dell’acido fluoridrico: pertanto questo non deve mai essere utilizzato.

Superfici levigate, lucide e lappate

Tutte le superfici lucide, con il loro uso, subiscono nel corso del tempo un processo di opacizzazione.Nel caso delle lastre in gres porcellanato di Casalgrande Padana, grazie alle peculiari caratteristiche tecniche, questo processo è più lento rispetto a qualsiasi altro materiale naturale (granito, marmo, pietre).

Tuttavia, per conservare il più a lungo possibile la lucentezza originale del pavimento soprattutto se questo è in diretta comunicazione con ambienti esterni, consigliamo di proteggere l’ingresso del locale pavimentato con uno zerbino che avrà il compito di trattenere il più possibile polveri o altre sostanze abrasive fuori dal pavimento. Segnaliamo inoltre che, a seguito del primo lavaggio del pavimento, una leggera diminuzione di lucentezza dev’essere considerata normale perché dovuta all’eliminazione dei residui degli abrasivi utilizzati nella lavorazione della superficie.

Le lastre in gres porcellanato di Casalgrande Padana sono garantite a vita in quanto sono composte di un materiale duraturo, inalterabile, inassorbente, ignifugo, resistente alla flessione, al gelo e all’usura. Inoltre il gres porcellanato è completamente riciclabile, è inalterabile nel corso del tempo e non invecchia: con questi semplici accorgimenti quindi potrai preservare intatti l’aspetto e la bellezza originali del tuo pavimento.


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