Grand Prix XII edizione…ecco i nomi!

05 Aprile 2022

Grand Prix XII edizione…ecco i nomi!

Siamo ai nomi. La Giuria Internazionale riunitasi lo scorso 11 Marzo presso il Creative Centre Casalgrande Padana ha raggiunto un accordo sui progetti che verranno premiati tra quelli candidati al Grand Prix 2019-2021.

Presieduta da Franco Manfredini (Presidente di Casalgrande Padana) e composta da:

- Francesca Gugliotta, Giornalista esperta in design per riviste italiane e internazionali (Londra)

- Malgorzata Szczepanska, Interior designer, Stylist ed Editor in chief di Elle Decoration (Varsavia)

- Benoit Joly, Giornalista della rivista D’Architecture (Parigi)

- Flavio Mangione, Architetto, docente (Designato dal Consiglio Nazionale degli Architetti- Roma)

- Sebastian Redecke, Architetto, Giornalista della Rivista Bauwelt (Berlino)

- Matteo Vercelloni, Architetto, Giornalista, Critico d’Architettura (Milano)

La giuria ha decretato i nomi dei finalisti della 12/a edizione, valutando le oltre 140 candidature presentate per il premio e selezionando le architetture che meglio hanno interpretato il tema del materiale ceramico come protagonista del progetto, sia dal punto di vista formale, sia per quanto riguarda la funzionalità delle superfici.

I progettisti selezionati

Doug West, TPG Architecture – Associated Press Headquarters, New York City, USA

Peter Apel, Andrew Kiel, Sauerbruch Hutton – Experimenta, Heilbronn, Germania

Studio Transit – Angelini Headquarters, Roma Italia . Brygida, Stachura JSK Architekci – Dekada Shopping Centre, Nysa, Polonia

Weikko Kotila, Laatio Architects - Market Hall of Oulu, Oulu, Finlandia

Csilla Kutlik, Àrkàd Tem – Szent Gellèrt school, Budapest, Ungheria

Simon Barazin, Jonathan Canetti, Jonathan Canetti Architecture & Design – Buza gelato gallery, Tel Aviv, Israele

Samir Sadrudin, Nadia Abban, Design Office Aga Khan Hospital – Princess Zahra Pavillion, Karachi, Pakistan

Philippe Loyer, Atelier Loyer Architects, Pierre Chomette, Chomette-Lupi et Associés Architectes – Lycée Simone Veil, Liffré, Francia Giampiero Peia,

Peia Associati – La nuova ROOM XIX alle Nazioni Unite di Ginevra, Ginevra, Svizzera

Simone Sfriso, TAM Associati – Nuovo Complesso Parrocchiale “Resurrezione di ns. Signore”, Varignano Viareggio, Italia

Guendalina Salimei, T Studio – Riqualificazione del piano libero di Corviale: il Chilometro Verde, Roma, Italia

Augusto Ortoleva, Studio Cantone-Ortoleva – Una piscina nel paesaggio, Catania, Italia

Christian Bianco, CBArchitects – Bruzzesi 7 studios, Milano, Italia

Barbora Léblová - Barbora Léblová Interiors & Architecture, Private Apartment, Praga, Repubblica Ceca

Jacopo Mascheroni, JM Architecture – Jesolo Lido Beach Villa e Villa a Ginevra , Venezia, Italia – Ginevra, Svizzera

Anna and Krzysztof Paszkowscy-Thurow, Anna Thurow Architecture and Interiors – House NB, Szczecin, Polonia

Alfonso Femia, Atelier(s) Alfonso Femia – Urbagreen a Romainville, 8ème Art a Marsiglia, Complesso Turistico plurifunzionale a La Ciotat, Living in the Blue a Lambrate, Sangiovanni Housing a Milano

Philippe Deprick, Atelier d’ArchItecture Le 212 – Centre Aquatique Aqua N&S , Flixecourt, Francia

Lisa Deering, Glancy Nicholls Architects – The Spitfire Gallery, Potteries Museum and Art Gallery, Stoke-on-Trent, United Kingdom

Marco Borghi, Studio M2R Architettura – Nuova sede Croce Rossa a Scandiano (RE), Italia

Italian Commercial Project – UAE Pavilion, Saadiyat Island Abu Dabi, UAE 

Giancarlo Scognamiglio, SAG Architettura – Due Fabbricati E.R.P. per 22 alloggi quale edilizia sostitutiva, Portici (NA), Italia

I progetti finalisti verranno premiati nelle quattro categorie tipologiche previste dal Premio (Centri Commerciali e direzionali; Edilizia pubblica e dei servizi, Edilizia industriale; Edilizia residenziale; Rivestimenti di facciata, pavimentazioni esterne, Piscine e Spa) e il verdetto finale con i vincitori di ciascuna categoria verrà annunciato durante la serata delle premiazioni che si terrà il 27 maggio presso l’auditorium del museo Mudec di Milano.

Anche questa edizione del Grand Prix ha testimoniato come la versatilità e la capacità del materiale ceramico di interpretare le esigenze dell’architettura contemporanea, anche in contesti molto diversi, abbia contribuito a dare un valore aggiunto all’intero progetto, esaltando il valore della materia e riaffermando lo straordinario ruolo di elemento compositivo dell’insieme.


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