Living in the blue: un dialogo tra materia e luce

25 Agosto 2021

Living in the blue: where matter engages with light

Un progetto identitario che s’inserisce all’interno dell’area di Lambrate raccontandone la trasformazione e riqualificazione coniugando al contempo la dimensione collettiva dei suoi spazi, delle sue connessioni con la città, dei suoi servizi con quella intima di chi lo abiterà. La presenza di nuovi spazi per la residenza e la nascita di laboratori per il lavoro, sono un esempio di come il quartiere, da molti anni abbandonato, stia mutando l’ormai vecchia immagine di luogo che da sempre ha ospitato attività industriali e produttive, per trasformarsi in luogo dove vivere.

Il complesso residenziale si caratterizza per la valorizzazione delle facciate rivestite da un lato con intonaci di colore diverso e dall’altro con lastre in gres porcellanato blu iridescente e tridimensionale della collezione DiamanteBoa di Casalgrande Padana posate con tecnica ‘a giunto zero’. Grazie alla brillantezza e alle sfaccettature ispirate al taglio a diamante, l’esclusiva tipologia di piastrelle in gres porcellanato è in grado di definire mutevoli superfici disegnate da riflessi e contrasti chiaroscurali; ricevendo la luce e i riflessi dal paesaggio circostante, li rimanda in infinite direzioni, adattando i suoi colori in base alle stagioni e alle ore del giorno.

Living in the Blue – Rivestimento facciate esterne: Diamante Boa - Ph© Stefano Anzini

Con un impianto planimetrico ad ‘elle’ i due edifici si sviluppano per nove piani delimitando una nuova piazza pubblica aperta verso la città. L’edificio si estende su una superficie di 12.404 m² e si compone di 8.360 m² per alloggi di proprietà, 3.344 m² ospitano 46 alloggi in affitto a canone convenzionato mentre al piano terra, 700 m² sono destinati a cinque spazi commerciali (farmacia, studio medico, parrucchiere, asilo nido e profumeria) e a due alloggi plurifamiliari (cohousing) con 26 posti letto. A completamento, ai piani terra verranno messi a disposizione della comunità di abitanti due spazi per attività e servizi condivisi: una sala polifunzionale per attività comuni ludiche e di incontro tra gli abitanti, uno spazio “officina” per attività di hobbystica e una lavanderia comune per il condominio.

Living in the Blue – Rivestimento facciate esterne: Diamante Boa - Ph© Stefano Anzini

Tutti i parcheggi sono invece stati collocati in due piani interrati situati al di sotto dei due edifici e della piazza centrale il cui ingresso avviene da una rampa situata all’interno dell’edificio a nord. Questo ha permesso di dedicare la piazza ai pedoni e alle biciclette, definendo un grande suolo pavimentato per gli abitanti del quartiere completamente aperto durante le ore diurne, che diventerà porta di accesso al nuovo parco.

I due edifici si caratterizzano per i loro ampi terrazzi e spazi loggiati che permettono di vivere lo spazio esterno come una estensione del singolo appartamento. Inoltre, le finestre a tutta altezza presenti in tutti i locali, enfatizzano ulteriormente tale permeabilità tra interno ed esterno.

Living in the Blue – Rivestimento facciate esterne: Diamante Boa - Ph© Stefano Anzini

“L’architettura permette di identificarci con la nostra scelta di vivere in un luogo”

Alfonso Femia


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