Grand Prix 2016-2018: i Vincitori

Grand Prix 2016-2018: i Vincitori

La giuria ha decretato i nomi dei finalisti della 11/a edizione, valutando le oltre 130 candidature presentate per il premio e selezionando le architetture che meglio hanno interpretato il tema del materiale ceramico come protagonista del progetto, sia dal punto di vista formale, sia per quanto riguarda la funzionalità delle superfici.

 

Nella sezione Centri commerciali e direzionali (grandi superfici):

1/ Architetto Taidelli per due progetti: Humanitas University Campus Rozzano Milan, Italy e Humanitas Congress Center Pieve Emanuele Milan, Italy.

2/ Josefine Dahl per il progetto Eurostop Halmstad, Sweden.

3/ Magda Kmita - Blank Architects per il progetto Riviera Shopping Center Lipetsk, Russia

Menzione Speciale/ Erol Tabanca, Studio Polimeks per il progetto Ashgabat International Airport Ashgabat, Turkmenistan

 

Nella sezione Edilizia pubblica e dei servizi, edilizia industriale:

1/ NOA Network of Architecture per il progetto Alpin Panorama Hotel Hubertus Valdaora, Italy

2/ Arata Isozaki, Andrea Maffei per il progetto Torre Allianz Milan, Italy

3/ Mihaela Rusulet , Studio Arca per il progetto VOX Technology Park Timisoara, Romania

Menzione Speciale/ Nishio Yoshiki per I progetto Taisei Corporation Hokkaido University of Science Hokkaido, Japan

Menzione Speciale/ Matteo Thun, Studio Matteo Thun & Partners + Luca Colombo per il progetto JW Marriott Venice Resort & Spa Venezia, Italy

 

Nella sezione Edilizia residenziale:

1/ Birgitta Hjelm-Luontola per il progetto LuxLine Pori, Finland

2/ Glória Papp P-Art Ltd. / TNA Studio Ltd. per il progetto E.House Egerszalók, Hungary

3/ Riccardo Cioli, Vanni Ancillotti, Claudio Beneforti Ardea per il progetto Casa MM Lamporecchio, Italy

Menzione Speciale/ Simone Capozza, Nina Voluta per il progetto Piscina Formello (Roma) Italy

 

Nella sezione Rivestimenti di facciata, pavimentazioni esterne, piscine e SPA :

1/ Alfonso Femia Atelier(s) Alfonso Femia per due progetti: Nuovo complesso didattico ed espositivo Dallara Varano de’ Melegari, Parma, Italy e per I Giardini di Gabriel Asnières-sur-Seine, France

2/ Lapo Bianchi Luci, Camilla Lapucci Cipiuelle per il progetto KLAB Prato, Italy

3/ Jean Baptiste Pietri, Studio Pietri Architects per il progetto La Barquière Marsiglia, France

Menzione Speciale Andrea Zanarini per il progetto Centrale di Cogenerazione Cogen Bologna, Italy

La giuria del concorso 2016/2018 è stata presieduta da Franco Manfredini, Presidente di Casalgrande Padana, e composta da Federico Bucci, Architetto, Giornalista, Storico di Architettura, Docente alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, Prorettore del Polo territoriale di Mantova; Orazio Campo, Architetto, Docente alla Facoltà di Architettura La Sapienza e Roma III, Designato dall’Ordine degli Architetti di Roma; Tobias Lutz, Fondatore e amministratore delegato della piattaforma di Architettura e Design Architonic di Zurigo (CH); Mia Pizzi, Giornalista della rivista Abitare; Sebastian Redecke, Architetto e Redattore della rivista Bauwelt, Berlino (D); Matteo Vercelloni, Architetto, Giornalista e Critico di Architettura, Consulente editoriale della rivista INTERNI.

La cerimonia di premiazione del concorso si è conclusa con una emozionante lectio magistralis dell’Architetto Paolo Portoghesi sull’opera architettonica Casa Baldi, una bella villetta monofamiliare sulle colline di Roma, che fu progettata e realizzata proprio dal giovane Portoghesi tra il 1959 e 1961 per Gian Vittorio Baldi, regista e documentarista. E’ all’esperto Portoghesi che Casalgrande Padana si è rivolta per restaurare Casa Baldi e trasformarla nel Creative Centre di Roma dopo 60 anni dalla sua costruzione.

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