Gli esempi che presentiamo in questo numero di Percorsi testimoniano la presenza di Casalgrande Padana in questa storia che attraversa il mondo intero e che le stazioni contemporanee di linee metropolitane di città italiane e straniere concorrono a raccontare proiettandosi nel futuro, a volte rileggendo il passato. È il caso della stazione Colosseo della linea C di Roma, primo premio per la categoria “grandi superfici e rivestimenti di facciate” nell’ultimo Grandprix Casalgrande Padana di cui documentiamo lo svolgimento nel nuovo Auditorium, parte dell’ampliamento della nostra sede. La fermata Colosseo unisce alla funzione della linea di trasporto pubblico che attraversa il centro della Capitale dei momenti di approfondimento della storia archeologica e del farsi urbano del sito attraverso la mostra di reperti trovati durante gli scavi (che per la prima volta sono scesi a 43 metri di profondità ), ma anche sperimentando tecniche multimediali e modalità espositive di racconto urbano offerte al pubblico più vasto con grande successo. A questo recente progetto per Roma si aggiungono in questo numero di Percorsi la stazione della Underground Line di Aschaffenburg in Germania; le stazioni della South Shore del Réseau Express Métropolitan (REM) a Montréal in Canada; e le due stazioni Fontana e Monte Po della linea metropolitana di Catania. Progetti in cui emerge in varie modalità il ruolo protagonista dei prodotti di Casalgrande Padana. Chiude il numero la presentazione della nuova collezione “Pebbles”, parte del sistema “Elements”, dove una calibrata palette materico-cromatica, con diverse finiture anche tridimensionali, crea un sistema coordinato di superfici di diversa dimensione in cui alla matericità del cemento si aggiunge una variegata granulometria di ciottoli, frammenti inclusi nelle lastre ad enfatizzare la varietà di tonalità e texture. “Saxum” invece prosegue la ricerca di rilettura della pietra naturale seguendo nel dettaglio le sue naturali imperfezioni enfatizzate nella lavorazione tridimensionale della superficie che ne valorizza venature, porosità e matericità.
Gli esempi che presentiamo in questo numero di Percorsi testimoniano la presenza di Casalgrande Padana in questa storia che attraversa il mondo intero e che le stazioni contemporanee di linee metropolitane di città italiane e straniere concorrono a raccontare proiettandosi nel futuro, a volte rileggendo il passato. È il caso della stazione Colosseo della linea C di Roma, primo premio per la categoria “grandi superfici e rivestimenti di facciate” nell’ultimo Grandprix Casalgrande Padana di cui documentiamo lo svolgimento nel nuovo Auditorium, parte dell’ampliamento della nostra sede. La fermata Colosseo unisce alla funzione della linea di trasporto pubblico che attraversa il centro della Capitale dei momenti di approfondimento della storia archeologica e del farsi urbano del sito attraverso la mostra di reperti trovati durante gli scavi (che per la prima volta sono scesi a 43 metri di profondità ), ma anche sperimentando tecniche multimediali e modalità espositive di racconto urbano offerte al pubblico più vasto con grande successo. A questo recente progetto per Roma si aggiungono in questo numero di Percorsi la stazione della Underground Line di Aschaffenburg in Germania; le stazioni della South Shore del Réseau Express Métropolitan (REM) a Montréal in Canada; e le due stazioni Fontana e Monte Po della linea metropolitana di Catania. Progetti in cui emerge in varie modalità il ruolo protagonista dei prodotti di Casalgrande Padana. Chiude il numero la presentazione della nuova collezione “Pebbles”, parte del sistema “Elements”, dove una calibrata palette materico-cromatica, con diverse finiture anche tridimensionali, crea un sistema coordinato di superfici di diversa dimensione in cui alla matericità del cemento si aggiunge una variegata granulometria di ciottoli, frammenti inclusi nelle lastre ad enfatizzare la varietà di tonalità e texture. “Saxum” invece prosegue la ricerca di rilettura della pietra naturale seguendo nel dettaglio le sue naturali imperfezioni enfatizzate nella lavorazione tridimensionale della superficie che ne valorizza venature, porosità e matericità.